

Primo Classificato
LE ALTRE VITE
Anno 2024 Durata 20′ Regia Niccolò Folin Durata 17′ 14” Genere drammatico Produzione CSC Production Distributore Premiere Film
Grazie a una nuova tecnologia, un centro statale permette di interagire con una persona morta di cui si serbi memoria. Diego supervisiona gli incontri fra i morti e i vivi, anestetizzato al loro dolore, ma l’incontro con Rachele risveglia in lui un inconsapevole anelito alla vita.
V° VOLTERRA FANTASY FILM FESTIVAL
Si è tenuta al teatro cinema di Montecatini Valdicecina la quinta edizione della Notte degli Award Fantasy, nell’ambito del Volterra Fantasy Film Festival a cura dell’associazione Etruria Pro.
Per l’occasione sono stati proiettati alcuni dei film vincitori, alla presenza del doppiatore ufficiale di Spider Man, Marco Vivio, e dei Volturi di Accidia Cosplay.
Ad aggiudicarsi il prestigioso Piatto d’Alabastro, dedicato al primo classificato, Le altre Vite di Nicolò Folin, che ha prevalso sul secondo classificato The Shadow of Dawn, animato, dell’estone Olga Stalev. Terzo posto, infine, per Mazarol, un fantasy dal sapore tutto italiano di Lorenzo Cassol.
“Un’edizione molto riuscita e partecipata, che ha riempito il cinema teatro di Montecatini e che è riuscita a offrire una serata di emozioni e di qualità – ha spiegato il direttore organizzativo Paolo Bartali – ogni anno assistiamo a una crescita del Festival e questo ci riempie di orgoglio”.
“Voglio ringraziare tutti i registi che hanno avuto fiducia in noi, oltre un centinaio – spiega il direttore artistico Paolo Moschi – e in particolare gli ospiti speciali come Marco Vivio e Niky Argento che hanno arricchito il festival con la loro presenza”.
In aggiunta ai primi tre premi ci sono state anche delle importanti menzioni speciali: miglior messaggio per True Loves waits di Simone Cicalò, miglior fotografia per A Canvas Tale di Martina Girlanda, miglior soggetto per Hecate di Masha Deikova, miglior regia per Maschere di Sara Borrelli, menzione speciale Cultura per Puccini 4.0 di Riccardo Dalle Luche e, infine, Premio Volturi per The Last sleep di Federica Bertellotti.


Secondo classificato:
THE SHADOW OF DOWN
di Olga Stalev
Un’Ombra incorporea, separata dal corpo della sua padrona frivola, intraprende un viaggio pericoloso attraverso una foresta mistica, un castello incantato e un mondo dei sogni. Guidata solo dal desiderio di salvarla da una terribile maledizione, l’Ombra dovrà affrontare prove magiche, illusioni e creature del buio, scoprendo lungo il cammino il vero legame che unisce luce e oscurità.

Terzo classificato:
MAZAROL
di Lorenzo Cassol
Alice ha undici anni e un vestito da lupo che non si toglie mai. La madre è morta un anno prima, e Alice si è trasferita con il padre Mauro e la sua nuova fidanzata Agata in una casa in montagna, dove non ha amici e passa il tempo a giocare da sola nel bosco. Alice vorrebbe tornare indietro a quando c’era sua madre, e rimanere una bambina per sempre. Una sera, dopo una forte litigata con il padre, Alice scappa di casa e si rifugia nella sua capanna nel bosco. Qui incontra una creatura magica che le dà la possibilità di non crescere mai più.



Miglior Soggetto:
HECATE
di Mascha Deikova
Racconta l’incontro misterioso e intenso tra una strega e il suo cacciatore. Ambientato in una foresta bavarese avvolta nell’oscurità, il film esplora il confine sottile tra caccia e destino, paura e potere, mettendo in scena un confronto che va oltre il semplice scontro fisico per toccare temi più profondi come la natura umana, la magia e la trasformazione interiore.

Miglior Fotografia:
A CANVAS TALE
di Martina Girlanda



Miglior Regia:
MASCHERE
di Sara Borrelli
Un’opera sperimentale e autobiografica, in cui unisce diversi linguaggi artistici per esprimere il proprio amore per l’arte e per il cinema. Affronta la ricerca dell’identità personale e la conoscenza di sé attraverso le relazioni con gli altri. L’idea è che ogni persona indossi delle “maschere” per rapportarsi al mondo, e che solo attraverso l’arte e l’incontro con l’altro possa avvicinarsi alla propria verità interiore.

Miglior Messaggio:
TRUE LOVES WAITS
di Simone Cicalò
Disperato per le condizioni della moglie Lidia, in coma per un incidente, Diego non riesce a rassegnarsi e a superare il senso di colpa. Quando gli viene offerto un filo di speranza, un’opportunità rischiosa, e incredibile, per ritrovarla, per riportarla indietro, Diego non esita. Sospeso tra sogno e realtà, affronta emozioni profonde e scelte difficili. La sua decisione potrebbe cambiare tutto, o lasciare tutto com’è.



Miglior Crepuscolo
THE LAST SLEEP
di Federica Bertellotti
Landon, un giovane nobile, non riesce a soddisfare le aspettative di suo padre a causa della sua omosessualità. L’uomo lo tormenta crudelmente nel tentativo di cambiarlo, spingendolo infine al suicidio. Tuttavia, Landon aveva nascosto un amore intimo e profondo con un vampiro, che ora si rifiuta di accettarne la perdita e cerca vendetta contro il suo aguzzino.

A presentare la serata è stato Paolo Moschi, con la compagnia dei Volturi, che hanno avuto l’onore di consegnare i premi ai vincitori. La serata è stata un vero e proprio omaggio alla creatività e alla passione per il cinema fantastico, con il pubblico che ha potuto vivere un’esperienza unica, fatta di cinema, arte e cultura.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Comune di Montecatini Val di Cecina, rappresentato dal sindaco Francesco Auriemma, per il sostegno continuo e per la messa a disposizione del cinema teatro Aurora, che ha ospitato l’evento. Un ringraziamento speciale è andato anche alla ProLoco, che ha supportato logisticamente la realizzazione dell’evento.
Infine, è stato doveroso un riconoscimento a Silvia Provvedi, l’artista volterrana e mastra alabastraia, che ha inciso il primo premio. Il piatto premiato è diventato simbolo del valore artistico e culturale del festival, conferendo un tocco unico e prezioso alla serata, celebrando il legame tra il cinema e l’arte.







